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Come effettuate la ripartizione millesimale ?
Riceviamo abbastanza frequentemente richieste di chiarimenti riguardo ad un presunto errore nella
ripartizione millesimale, vi invitiamo a leggere questo breve testo che spiega come viene effettuata la
corretta ripartizione di un costo.
Generalmente si pensa che ripartire un costo per tabella millesimale sia semplicemente prendere il totale,
dividerlo per i millesimi e moltiplicarlo per i millesimi che si possiede esempio:
costo da ripartire 1200,00 €
millesimi del mio appartamento 125,00
tabella con un totale di 1000 millesimi.
Quindi 1200 : 1000 x 125= 150,00 € è la mia spettanza.
Questo in effetti è il caso più semplice, ma ci sono altre componenti che partecipano alla ripartizione e sono:
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Il costo potrebbe non essere imputato tutto sulla stessa tabella, esempio classico è il contatore enel condiviso tra luce scale e forza motrice ascensore, o un'unica fattura per le pulizie di più scale di diverse dimensioni.
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Potrebbe esserci un conduttore (affittuario), di conseguenza l'importo può essere inserito solo sulla sua posizione ( in genere tutte le spese per la normale gestione es. pulizie enel ecc.)
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Il costo può essere ripartito il percentuale tra proprietario e conduttore esempio classico le spese per l'amministratore che spesso vengono divise a metà tra proprietari e conduttori.
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A volte (anche se cerchiamo di evitarlo) all'interno della stessa tabella ci possono essere voci di costo che sono imputate sia al proprietario che al conduttore, esempio; nella tabella proprietà c'è il capitolo assicurazione condominio tutta carico solo dei proprietari e il capitolo pulizie scale solo a carico dei conduttori.
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In caso di subentro contano i giorni di permanenza nel condomino, esempio se dopo tre mesi avviene il subentro del proprietario (o del conduttore) il costo oltre ai millesimi deve tener conto anche dei giorni di permanenza.
Questi fattori rendono la ripartizione leggermente più complessa, infatti si può arrivare ad un caso di media difficoltà tipo.
Totale costo 1200,00 da ripartire in due tabelle millesimali 40% e 60%
Totale prima tabella 1000 millesimi totale seconda tabella 1600 millesimi
millesimi del mio appartamento nella prima tabella 125 nella seconda 400
Subentro appartamento del proprietario avvenuto il 10 giugno.
Per effettuare correttamente questa ripartizione occorre:
Effettuare la ripartizione tra le tabelle 480,00 nella prima (il 40%) 720,00 nella seconda (il 60%).
Poi viene calcolato il valore del millesimo cioè 0,48 e 0,45 (la seconda tabella ha 1600 millesimi)
Viene moltiplicato per i millesimi in possesso delle due tabelle -> 96,60 € e 180,00 €
Subentro in data 10 giugno, calcoliamo i giorni dall'inizio gestione alla data del subentro
1 gennaio -> 10 giugno 162 giorni -- 11 giugno -> 31 dicembre 203 giorni
Calcoliamo il costo per il periodo di permanenza (vediamo solo la prima tabella)
96,60/365x162= 42,874 a debito dell'ex proprietario e (stesso calcolo) 53,725 per l'attuale proprietario.
Quindi il risultato riportato nella tabella consuntivo sarà:
int | nome | TAB 1 | TAB 2 |
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15/a | Sig. Pippo (ex. Proprietario) | 42,87 | 79,89 |
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15/a | Sig. Pluto (ora proprietario) | 53,73 | 100,11 |
Ora credo sia abbastanza chiaro il perchè il calcolo fatto inizialmente non può essere corretto, tra
l'altro in questo esempio non abbiamo inserito un conduttore ne una voce di costo che preveda differente
percentuale tra proprietario e conduttore.
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